Una massa di muscoli e nervi scoperti indossa l'attore spagnolo Javier Bardem nei panni di un detenuto che ha trascorso 17 anni in un carcere senza essere colpevole.
Come Robert De Niro nei panni di Max Cady qualche anno prima nell'omonimo film di Martin Scorsese del '91 di una bellezza sconcertante, qui la storia si presta magnificamente a un adattamento seriale, anzi, sarà la serie dell'estate perché dopo i primi tre episodi in streaming su Apple Tv, aspettiamo il quarto il 19 giugno e gli altri 5 per fine luglio.

"Per 6222 volte sono dovuto morire ogni giorno passato in carcere... Ricevere un ergastolo è una morte dai mille tagli, prima cominciano dalle mani poi i piedi". Max Cady.
Il suo difensore ha sposato l'avvocato dell'accusa.
Ora lui è libero.
Sarà un'estate tinta di rosso insomma.
Ma torniamo ai primi tre episodi della miniserie tv ideata da Nick Antosca tratta dal romanzo Il promontorio della paura di John D. MacDonald e prodotta da Martin Scorsese e Steven Spierberg, dove primeggia Bardem ma non solo.
C'è la coppia degli avvocati: Amy Adams nei panni di Anna, ossia l'avvocato che fa ingiustamente arrestare Max e suo marito Patrick Wilson nel ruolo di Tom.
Sono sposati da anni Anna e Tom, hanno due figli: Zack e Natalie, una villa con piscina favolosa, la loro sembra una vita perfetta come dice Max a cui è stata strappata una giovane e bellissima moglie e il figlio che aveva in grembo. Gli anni passati ingiustamente in carcere hanno trasformato un uomo mite in un mostro. Max a seguito di una brutale aggressione dalla quale si è difeso uccidendo i suoi aggressori, ha riportato danni permanenti alla vista e alla testa.
Si racconta senza scrupolo e la sua voce, quella del doppiatore Roberto Pedicini che ricordo in Mangia, prega, ama, si fa dolce e tremendamente struggente.
Max si presenta in una serata speciale, dedicata alle vittime di errori giudiziari e per questo ingiustamente arrestati. Anna (Amy Adams) vede arrivare questo gigante che appare lucido e pacato, prende il microfono e racconta in sintesi cosa ha passato in carcere.
Da quel momento in poi, le vite della famiglia perfetta americana, quella di Anna e Tom che in realtà ha diverse crepe, sono messe in pericolo.
Il primo a pagare è il figlio Zack che ha la stessa età che avrebbe avuto il figlio mai nato di Max. In circostanze misteriose viene drogato e si ritrova con un dito del piede amputato.
Così Anna si appropria del cellulare di suo figlio e scopre un contatto in chat con una ragazza drogata che incontra in un ristorante e che invita a lasciar perdere suo figlio.
Mentre Anna è in viaggio con Max, una giornalista e il suo cameraman per realizzare una serie su Netflix, la figlia Natalie, bella e fragile ed omosessuale, viene sedotta e drogata dalla stessa ragazza che ha adescato suo fratello. Il seguito nei prossimi episodi.
La tensione che lega i primi tre episodi della mini serie è fortissima.
Bardem è sicuramente una presenza indispensabile e determinante, è il collante tra la famiglia reale di Anna e quella immaginaria che non ha potuto avere. La componente psicologica è prioritaria e il confine tra reale e immaginazione è davvero sottile.
Rispetto al film di Scorsese nella serie entra in gioco la tecnologia, i messaggi sul cellulare spesso sono eloquenti e rivelatori.
Il quinto episodio appena uscito è raccapricciante perché mostra la graduale disintegrazione di una famiglia apparentemente perfetta.
Nevaeh (Malia Pyles) si scontra con Anna e le rivela del piercing che ha fatto sul capezzolo alla figlia che definisce la sua puttana e la accusa di essere una pessima madre per aver trascurato i figli per dedicarsi alla carriera e i figli ormai sono persi per sempre.
Anna svela l'identità di Nevaeh a sua figlia, invitandola a non vedere più quella ragazza malvagia.
Max in questo quinto episodio sembra fragile, smarrito in realtà architetta il suo piano di distruzione muovendo tutte le pedine magistralmente per riuscire nel suo intento così pian piano torna ad essere aggressivo e pericoloso .
Max e Tom passano una serata a bere e forse è pericoloso questo incontro ma Tom crede di non avere nulla da temere, è smarrito e maipolabile e la sua fragilità si trasforma in aggressività con tutte le sue conseguenze. Mentre Tom passa la notte a fare a botte, sua moglie Anna cerca la verità su Nevaeh e scopre il corpo senza vita e trucidato di una donna. Tom ed Anna sono stati sospesi dal lavoro. Tutto sta andando in pezzi: famiglia, lavoro, certezze.
Nel sesto episodio uscito oggi (3 luglio 2026) su Appletv, è ripercorsa la traumatica aggressione a Cady con tutte le sue terribili conseguenze.

Una prova d'attore eccezionale per Bardem, che mostra l'animo ferito del personaggio interpretato con indicibili ferite del suo cuore inasprito dalla vita che diventano sete di vendetta e motivano le sue azioni verso la famiglia Bowden presa di mira. Mentre tutto scorre i Bowden trasformano la loro dimora in una fortezza inespugnabile e comunicano ai figli la loro scelta per proteggere anche e soprattutto loro.
Mentre Natalie si sente in gabbia, Zack sembra più comprensivo e solidale ma forse è una recita la sua dietro la quale si vela un'amara e inquietante verità.
"Ha chiesto alla figlia di tormentare i miei figli " dice Tom nel tentativo di ricevere protezione e giustizia.
Max vive di fronte alla loro casa e già questo è agghiacciante ma diventa una figura amica, un confidente per Natalie.
Il tè che ha appena bevuto la famiglia contiene un acido che Tom usa in quantità limitata per gestire lo stress
C'è un drone in casa. La famiglia è in balia della mente del vicino Cady.
È giunta l'ora d' incontrare il nemico e di affrontarlo faccia a faccia, costi quel che costi.
Il settimo episodio giunge affilato come la lama di un coltello per lacerare le ultime certezze di Anna e Tom.
Natalie e Zack sono in balia di Cady che sceglie lei come sua compagna di viaggio, la addormenta con una pesca modificata, mentre si dirige dal terribile e violentissimo padre, verso il quale mostra ancora la sua sottomissione.
"Il mondo è un posto migliore se tu ci resti" è la frase che Cady rivolge a Natalie al suo risveglio.
Max fa credere a Natalie che si tratti di sua figlia e la immerge con la testa nel lago.
Ci troviamo a Cape Fear River.
Natalie sente di appartenere a Cady, di essere sua figlia così come Zack sente di essere suo figlio.
Bardem è perfetto anche in questo settimo episodio dove affascina e inquieta al tempo stesso.
Natalie torna a casa fingendo di essere stata da Paul ma in realtà il tempo fuori casa lo ha passato con Cady.
Intanto Anna denuncia un traffico di narcotici e sfuma nel mistero anche questo misterioso settimo episodio.
L'ottavo episodio si apre con l'arresto di Cady per possesso illecito di droga.
I rapporti tra Anna e Tom sembrano pacifici e mentre Zack è in terapia, Natalie decide di fare un bagno in piscina; la giovane s' immerge e trova uno scrigno che contiene il corpo smembrato di Ray, l'amico di famiglia che è stato fatto fuori da Cady mentre era con Natalie, addormentata grazie a un sonnifero, nella sua automobile.
Cady è già fuori, è libero. Ormai non riescono più a metterlo in prigione.
Le porte delle case americane sembrano talmente fragili che aprirle è un attimo ma la prigione no, sia quella fisica che mentale è un luogo da cui non ci si libera.
Natalie cerca aiuto da Nevaeh in carcere ma riceve da lei solo insulti e minacce di fare a pezzi lei e la sua famiglia.
Tom è accusato per l'omicidio di Ray con la pistola che Natalie ha portato con se quando è fuggita con Max per difendersi.
Anna diventa l'avvocato di Tom, il quale crede che Max sia il padre di Natalie.
In effetti una storia tra Anna e Max c'è stata tanto tempo fa e Anna si confida con sua figlia e per la prima volta Natalie comprende sua madre dal profondo.
Anna si addormenta sul divano coccolata da sua figlia così Natalie ne approfitta per andare nella casa del vicino Max per chiedere spiegazioni, ma la ragazza è armata e minaccia di uccidere Cady se non le dice la verità.
Dopo uno scontro iniziale, Natalie plagiata e ossessionata da Cady, fa partire un colpo dalla pistola che tiene in mano, colpendo Max ma lo manca, tuttavia per questo viene arrestata, essendo diventato Cady un martire, un idolo delle folle.
Mentre Natalie viene condotta nel carcere minorile dove si trova anche Nevaeh, Anna cerca la posizione delle foto scattate da Ray e si dirige con la pistola a Cape Fear River.